December 2010
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Labirinti e cose del genere: Lachesi, Atropo,... →
apollondelphinios:
Allora. In sostanza, c’è il problema dell’inizio e della fine. Una trama deve essere circoscritta dai due punti (che devono essere punti, anche se l’azione può attuarsi in un qualsiasi spazio). Quando fissi un inizio, hai una fine che è la ripetizione dell’inizio. Nella fine, l’inizio;…
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One had to expect very little-almost nothing-from life, Aaron knew, one had to...
– Bed by Tao Lin (via thechocolatebrigade)
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ennelletti:
Gli erano rimaste dentro delle cose che erano come delle spine, e che adesso erano lì che ci sporgevano un po’. (…) e quelle spie erano come tanti alberetti, piccoli piccoli, con tante altre spine intorno, che erano come tanti rametti, piccoli piccoli, che così non si poteva toccare niente. (…) “Credo che devi proprio tenertelel tutte, queste spine,” dicevo.
Edoardo Sanguineti
"Mostrami il culo".
turmoils:
“Mostrami il culo”…
Frase ridotta all’essenziale. Paule apprezza gli ordini brutali. Le nostre voluttà esigono un rigore monastico.
Lo vedo, finalmente: bianca e nitida apparizione. Diviso con precisione nei suoi globi gemelli e leggermente ovali. Lo contemplo e lo analizzo. Con una sensazione di intensa, originaria sorpresa. Poi lo tocco, lo pizzico, lo bacio, lo mordo e mi ritraggo...
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ennelletti:
mostrami il tuo bianco corpo fino ai ginocchi e lei ci pensò poi alzò la veste fino ai ginocchi
e agitò la mano destra e si formarono foreste e acque e agitò la sinistra e spiccarono il volo vari uccelli
e scoprì tre piccoli nei sulla gamba sinistra dopo di che nel testo ci sono dei puntini di sospensione nanni balestrini
Non c’è una sola idea, per quanto assurda e ripugnante, che non abbia un aspetto...
– Paul K. Feyerabend - Dialogo sul metodo (via arentweallrunning)
SI’ DIFFONDIAMO PAOLO CARLO FEYERABANDO SU TUMBLR E OVUNQUE.
(via samaelqadmon)
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